Lo Stoccafisso di Osimo si aggiudica la 9° Disfida Nazionale Cuochi Professionisti

Lo Stoccafisso di Osimo si aggiudica la 9° Disfida Nazionale Cuochi Professionisti

Si è svolta ieri sera, al Ristorante Alla Lanterna di Fano, la prima delle due serate di gara del BacalàFest: la 9° “Disfida Nazionale Cuochi professionisti”. Una competizione che ha visto gareggiare, a colpi di merluzzo, baccalà o stoccafisso a seconda delle scelte dei singoli chef, 7 ricette che hanno sfidato l’antica tradizione di un piatto tipico locale che, da sempre, unisce il mare alla collina.
Vincitore del 1° Premio assoluto, il piatto “Cilindro ai profumi del tempo passato”, unico stoccafisso in gara (le altre 6 erano tutte ricette a base di baccalà) creazione di Maria Beatrice Fenucci e Alessandro Palma, chef del ristorante Uva (Osimo – AN), un cannellone ripieno sormontato da uno stoccafisso alla moda anconetana al fiore di rosmarino, dalla preparazione e gusto perfetto e da ingredienti di prima scelta e ben amalgamati, che ha messo d’accordo le due giurie, quella tecnica, composta da esperti gastronomi e giornalisti di settore, e quella popolare, composta da tutti gli ospiti presenti alla serata.
Il migliore, e primo classificato tra i sei baccalà in gara è stato, invece, il “Baccalà d’alta valle”, ricetta di Daniele Forlucci, chef dei ristorante La Braverja di Urbania – PU. Un piatto semplice, composto da un tortino di patate di Sompiano, un carciofo e una cipollina in agrodolce che facevano, però, da contorno ad una prelibatezza rara da assaggiare: un profumatissimo baccalà gaspè.

I premi speciali della giuria tecnica sono andati invece a: “Baccalà alla mela verde”, una ricetta lontana dalla tradizione ma, che ha saputo unire sapori apparentemente in contrasto tra loro con grande maestria, creazione dello chef Cataldo Giaconella del ristorante Le Tre Volte di Torremaggiore – FG che vince il premio “Fedeltà”; “Baccalà tra mare e terra” dello chef Cristian Sartori, ristorante Arcimboldo – Canavaccio di Urbino – PU si aggiudica, invece, il premio “Creatività”.

Si svolgerà, invece, mercoledì 11 aprile, la seconda, ed ultima, gara che caratterizza il BacalàFest: la 9° Disfida Internazionale Cuochi Amatoriali durante la quale a gareggiare saranno otto cuochi “per hobby”, otto tra casalinghe, dirigenti, operai, pensionati con la passione della cucina…e del merluzzo.

Le iscrizioni per i concorrenti alla divertente gara amatoriale sono ancora aperte e i contatti per potersi iscrivere sono i seguenti: 338.8328092 oppure giorgio.sorcinelli@libero.itPer prenotare, invece, posti per la cena dell’11 aprile, è possibile chiamare il Ristorante Alla Lanterna al numero 0721-884748.

Inoltre, fino al 30 marzo, è ancora possibile partecipare al “GiroBacalà”: tour gastronomico alla scoperta delle migliori declinazioni di stoccafisso e baccalà nei ristoranti marchigiani. “Girovagando dal monte al mare”, come recita il sottotitolo dell’evento, i “viandanti dei sapori” potranno gustare ricette diversedi baccalà o stoccafisso in altrettanti ristoranti marchigiani al prezzo convenzionato (giorni e menù a scelta degli operatori) di 14 € (per il baccalà) e 17 € (per lo stoccafisso).

La manifestazione, che conclude il programma di Sapori e aromi d’autunno, è promossa e organizzata di Viandanti dei Sapori, con la collaborazione di enti e associazioni del territorio, con lo scopo, non lucrativo, di valorizzare i prodotti e le varie cucine del territorio a base di baccalà e stoccafisso.